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#PAdigitale, i protagonisti: il Comune di Pesaro

La “nuvola” invisibile di Pesaro al servizio dei cittadini 24 ore su 24

Reagire ad una crisi migliorando la qualità dei servizi per i cittadini e le imprese. È questo il percorso virtuoso del Comune di Pesaro, che a seguito dei danni provocati dal terremoto del 2016 ha investito in connettività e cloud computing per rendere sempre disponibili, e senza interruzioni, i servizi pubblici.

Dalla possibilità di iscrivere i bambini ai nidi d’infanzia con un semplice click, fino al pagamento dei tributi locali senza dover uscire di casa, passando per la consultazione telematica dei bandi di gara per gli appalti e l’abilitazione del lavoro agile per l’amministrazione, i servizi in cloud svolgono un ruolo decisivo nella realizzazione del “paradigma di un comune aperto ai bisogni della cittadinanza 24 su 24”.

A raccontarlo è Stefano Bruscoli, il responsabile dell’Unità Organizzativa Innovazione e Transizione Digitale del Comune di Pesaro e dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo.

Una strategia precisa per servizi efficienti
La strategia del Comune di Pesaro prevede un’erogazione crescente di servizi digitali, applicando il principio cloud first, ovvero l’adozione di soluzioni cloud in via prioritaria per la loro progettazione e attuazione. Questo principio è alla base della strategia delle infrastrutture digitali e del cloud per la Pubblica Amministrazione promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale in coordinamento con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).

Il cloud è un insieme di soluzioni informatiche (ad esempio reti, server, archivi, applicazioni e servizi) che attraverso la rete migliorano la gestione di processi e servizi, trasformando le infrastrutture fisiche in servizi virtuali. Inoltre, il suo utilizzo rafforza la tutela delle informazioni sensibili e l’affidabilità dei servizi attraverso aggiornamenti costanti e la distribuzione dei dati in infrastrutture dedicate, i data center, che garantiscono altissimi standard di sicurezza. “Prevediamo di erogare tutti i nostri servizi attraverso soluzioni cloud entro 5-7 anni” rivela Bruscoli.

In questo momento stiamo avviando la migrazione di tutto il sistema che offre servizi online su una infrastruttura posta in un data center certificato.

L’approccio adottato da Pesaro è in linea con la strategia Cloud della PA, e con le indicazioni fornite dal Decreto semplificazione e innovazione digitale, in conformità alle norme tecniche AgID attualmente in vigore.

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